I bambini impazziscono per tutte le storie che descrivono voli fantastici con i mezzi di trasporto più improbabili ed affascinanti: tappeti, draghi, cani giganti, unicorni. Sognare di volare è forse il sogno più comune al mondo, in ogni fascia di età, molto diffuso presso ogni popolo e cultura del passato e del presente, al punto che anche Freud lo include nei sogni ‘tipici’. La sensazione di volare nel sogno è spesso accompagnata dallo stupore di saper fare una cosa tanto incredibile, il che genera un profondo senso di benessere, libertà, gioia. Immaginate quindi un enorme cucchiaio, pensate di sedervi dentro con qualcuno a cui volete bene e volate con noi alla scoperta dei luoghi più tipici di alcuni dei dessert più diffusi d’Europa.

CREME CARAMEL – PORTOGALLO

A dispetto della sua origine lusitana, questo dolce ha un nome tipicamente francese e per questo la sua provenienza viene spesso confusa; altri appellativi con cui è nota la versione originale sono “latte portoghese” o “caramel custard”.
Fuori Europa viene addirittura confuso alla Creme brulée e negli States è noto con l’appellativo Flan, mentre nel Sud America viene mangiato in abbinamento al celebre Dulce de leche.
Il creme caramel è famoso anche in Estremo Oriente, soprattutto in Vietnam e nelle Filippine.

Creme caramel al caramello con fichi al maraschino

CREMA CATALANA – SPAGNA

Pochi sanno che la Crema Catalana è conosciuta anche con il nome di Crem de Joseph, in quanto servito per tradizione il 19 marzo alla la Festa di San Giuseppe. In tutto il mondo è riconosciuto come il dessert tipico della Catalogna, anche se le sue reali origini sono controverse: sembra infatti provenga dall’Inghilterra e che sia stata brevettata dal College di Cambridge nel XVII secolo.
Questa crema inglese differisce però dalla tipica catalana, così come la francese creme brulée con la quale viene spesso confusa: la crema catalana è cotta sul fuoco mentre quella francese viene cotta a bagnomaria.

Semifreddo spagnolo con zuppetta di malvasia e cialde di zucchero di canna alla cannella

CREPES – FRANCIA

La crêpe è un tipo di cialda sottile, morbida e non croccante, cotta su una superficie rovente tonda, che viene servita ripiena con ingredienti salati o dolci a seconda dei casi. Viene da tutti indicato come un dolce tipico francese, ma la verità è che si tratta di una specialità diffusa da molto tempo in molte aree europee, oltre ad avere parenti lontani anche oltre oceano, come testimoniano i pancake, i cui ingredienti però differiscono dalla versione francofona. Domiciliate nell’area della Bretagna, a nord ovest della Francia, le crêpe vengono spesso abbinate alle gallette, che anziché con farina di frumento, sono fatte con grano saraceno: in questi casi le prime vengono servite con abbinamenti dolci e le altre con quelli salati.

Crepes dolci con miele, frutta secca, cannella e mirtilli

PISTACCHIO – ITALIA

Il mondo è pieno di luoghi dove si trovano pistacchi, ma il più pregiato è senza dubbio il pistacchio verde di Bronte DOP. Noto a Babilonesi, Assiri, Giordani, Greci, citato addirittura nel libro della Genesi, è uno di quei prodotti agroalimentari, che ha contribuito a delineare il patrimonio culturale-gastronomico dei popoli mediterranei. La Pistacea Vera, questo il nome scientifico, ha una durata di circa 300 anni, è molto resistente ai climi caldi e secchi; quella autoctona di Bronte, che cresce da Bronte sino a Ragalna, nelle pendici dell’Etna, in provincia di Catania, viene raccolta a partire dalla prima settimana di settembre ogni 2 anni, per garantirne la massima qualità intrinseca.

Nuvole al pistacchio con salsa al pistacchio, mandarini cinesi e passion fruits

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